Sbandamenti

Il "knuckleball" designa un tiro tipico nel gioco del baseball. Si tratta di lanciare la palla, tenendola con la punta delle dita e, contestualmente, imprimendole col polso un lento moto di avvitamento lungo il tragitto.

Ne deriva uno sbandamento di traiettoria che confonde il battitore. La causa va ricercata nella combinazione tra il movimento della palla e la presenza delle tradizionali cuciture concentrate che sono praticate sulla sua superficie.

Anche i palloni da calcio possono essere soggetti a knuckleball. Questo riguarda sia i palloni con cuciture, sia i più recenti prodotti tecnologici dotati solo di termosaldature. Vedere in prospettiva schiacciata un pallone che scarta e che sfugge così alla presa di un portiere è oggi decisamente più frequente di un tempo.

Quattro domande:
  • In che modo lievi sbalzi di superficie possono innescare traiettorie con sbandieramento?
  • Come mai i palloni più moderni con sbalzi molto più ridotti in spessore e numero vanno maggiormente soggetti a scarti irregolari rispetto ai palloni vecchi con rilievi più numerosi e accentuati?
  • Perché si può asserire con rigore scientifico che la successione degli scarti risulta assolutamente imprevedibile, a prescindere dai dati disponibili e dalla potenza di calcolo?
  • Una volta scelto il punto di destinazione, come bisogna colpire il pallone per produrre questo effetto oppure per limitarlo?


Visualizzazione schematica del knuckleball. Il pallone calciato sbanda in modo visibile, tracciando un traiettoria aerea a tutti gli effetti imprevedibile. Tipica può essere allora la mancata presa del portiere.







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