In breve

Il pallone da calcio può tracciare traiettorie incurvate, spioventi, allungate, ondulate, prevedibili o caotiche, a seconda dei casi. È possibile spiegare come ciò avvenga sulla base delle reazioni scaricate dall’aria, le stesse che rendono conto del crollo di un ponte per azione del vento, della portanza che sorregge i velivoli, dell’effetto suolo di una formula 1 o della spinta che si esercita su una vela.

Offriamo un corpo di conoscenze sull'aerodinamica del pallone, tradotte, sotto richiesta, in forma di animazioni 3D esplicative orientate a un pubblico di appassionati di calcio, di sportivi, di analisti e, in genere, di persone interessate a comprendere le bizzarre traiettorie che, oggi più che in passato, possono essere battute dal pallone.

Nel prosieguo:

  • Gli effetti aerodinamici sono ancora poco discussi

  • L’intelligenza di gioco si confronta con la fisica

  • Le animazioni al computer per capire

  • Un corpo di conoscenze specifiche

  • Bilancio tra scienza, intrattenimento e sport

  • Elementi portanti e sbocchi



Gli effetti aerodinamici sono ancora poco discussi

Gli effetti aerodinamici che si producono nel gioco del calcio riguardano diverse traiettorie sviluppate in campo. Particolare interesse rivestono i tiri in porta che possono sorprendere tanto difensori quanto portieri.

Per le particolarità dei moderni palloni, tali effetti sono oggi più pronunciati che nel passato. Eppure, essi risultano ancora poco dibattuti e compresi. D’altra parte, alcuni recenti commenti (ad esempio, le critiche mosse a proposito degli sbandamenti dello “Jabulani” usato nei mondiali 2010) sembrano stimolare una trattazione ad hoc.



L’intelligenza di gioco si confronta con la fisica

Gli effetti aerodinamici denotano una componente sistematica (ad esempio, la “spinta Magnus” o il tiro spiovente) e una che manifesta invece aspetti irregolari (ad esempio, l’effetto “knuckleball” o le vibrazioni di coda). Il mix di questi elementi concorre a rendere avvincente un gioco che si sviluppa tanto in base all’esperienza e all'intuito quanto alla capacità di reagire all’imprevisto.

La scienza aiuta a calcolare le reazioni sistematiche e a capire quando, dove e perché si verifichino quelle irregolari. Queste conoscenze consentono di realizzare come Madre Natura eserciti il suo ruolo in campo e di misurare in un’ottica nuova il controllo, la reattività e l’intelligenza agonistica dei calciatori.



Le animazioni al computer per capire

Il progetto si estrinseca idealmente in una rappresentazione animata 3D (ev. sovrapposta a immagini reali) delle reazioni che l’aria scarica sul pallone in movimento, modificandone la traiettoria.

Con il ricorso all'animazione 3D si può rendere conto in modo chiaro dei comportamenti poco intuitivi del pallone, ma anche illustrare i tiri a effetto magistrali effettuati dai migliori giocatori che sanno sfruttare a loro favore l'aerodinamica.



Un corpo di conoscenze specifiche

La base di riferimento del progetto è un testo divulgativo di 150 pagine che tratta della fluidodinamica applicata alle palle da gioco, con particolare attenzione al calcio. La dispensa (registrata Siae) è stata elaborata per mesi e aggiornata in base a vari studi effettuati nel mondo.

Sugli effetti aerodinamici delle palle da gioco sono stati scritti alcuni articoli e capitoli di libri, ma noi crediamo che il materiale di studio a nostra disposizione formi un corpo integrato di conoscenze abbastanza esclusivo nel suo genere, soprattutto se usato con modalità multimediali.

Si aggiunge al proposito che in una riunione presso la Galleria del Vento del Politecnico di Milano è emersa l’opportunità di eseguire simulazioni numeriche, nonché test specifici sui palloni da calcio, operando eventualmente confronti tra modelli diversi, attuali o del passato.



Bilancio tra scienza, intrattenimento e sport

Il progetto è suscettibile di essere modulato in funzione dell’obiettivo tecnico o intrattenitivo da raggiungere.

Si può così contemplare un prodotto mirato all’esaltazione degli aspetti più scenografici insiti nelle traiettorie del pallone oppure un supporto multimediale più orientato alla spiegazione dei fenomeni fisici.

Si può inoltre concepire un modello generale o, viceversa, prendere spunto da eventi reali storici o inerenti l’ultima partita. In alcuni casi particolari è anche possibile approntare uno strumento di simulazione, didattico e di previsione.



Elementi portanti e sbocchi

In conclusione, si pensa che con il progetto qui grossolanamente presentato sia possibile:
  • Rivolgersi a un pubblico vasto

  • Fare divulgazione scientifica

  • Compiere un'analisi tecnico-sportiva

  • Interpretare il calcio in ottica nuova e originale

  • Sfruttare aspetti scenografici


I settori di eventuale applicazione del progetto che al momento crediamo di poter individuare sono i seguenti:

  • Siti Internet dedicati (con simulazioni 3D, testo e commento)

  • Editoria multimediale (ad esempio, DVD dedicati da vendere in edicola)

  • Editoria carta stampata (ad esempio, allegati di giornali o riviste)

  • Televisione (a cavallo tra scienza e sport)

  • Didattica (ad esempio, presentazioni e divulgazione dal vivo)








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